Notte Lucida

 “«Sono venuto a prenderti, Lucida, l’ora è scoccata, dammi la mano.»

D’un lampo in grassi vermi si cambiarono le bellissime membra, d’un lampo fu come già da trent’anni fosse in preda alla morte;

lo specchio non più sorretto dalla mano, si piegò nell’umido tanfo, e in un boato, che fu udito per tutta la pianura di Lucca, Lucida sprofondò

nell’inferno.”

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