Lui

Dopo poche fermate scesi.

Girai la chiave nel portone d’ingresso.

Prima di entrare in casa mi girai un’ultima volta verso quella splendida città.

Il cielo era pieno di ricami che un vento fresco rendeva ancor più luminosi.

Feci un cenno con la mano e le dissi grazie. Ancora una volta era stata ad ascoltare mentre, come sempre,aspettavo te e…

Una lettera nella mia cassetta della posta. Non l’avevo notata quando preso dall’irrefrenabile voglia di uscire mi ero incamminato verso i nuovi incontri.

Gli occhi mettono a fuoco la partitura:

“Domani, alle 21, alla nostra osteria. “

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